? Previsioni sul prezzo del Bitcoin – Ecco come potrebbe manifestarsi la nuova croce d’oro del BTC
– Bitcoin [BTC] mostrava segni di potenziale slancio rialzista, con il Pewell Ratio inferiore a 0,4 al momento della scrittura. Questo coincide con la formazione di una croce dorata sul grafico a 2 mesi.
Questi indicatori, così come i dati della blockchain, mostrano che il Bitcoin si sta preparando a significative oscillazioni di prezzo. Per valutare se il Bitcoin è davvero pronto per il rally, è necessario esaminare i dati in modo più dettagliato.
Ad esempio, il multiplo del coefficiente di Pewell è inferiore a 0,4, indicando che il reddito dei minatori di bitcoin è molto inferiore alla media storica. Lo ha rilevato l’analista Ali Martinez sul sito X (ex Twitter). Storicamente, questo dato è stato associato a un calo del tasso di cambio del bitcoin, indicando che potrebbe essere sottovalutato.
Dato che i minatori guadagnano meno, è meno probabile che vendano. Questo riduce la pressione di vendita sul mercato e spesso precede una ripresa dei prezzi.
Come i minatori e l’attività sulla blockchain supportano una versione rialzista? Nonostante i bassi guadagni dei minatori, l’attività sulla rete Bitcoin rimane elevata. Il numero di indirizzi attivi è aumentato dello 0,93% a 24.000 nelle ultime 8,24 ore, indicando una rete più impegnata.
Questo aumento dell’attività, unito al fatto che i minatori probabilmente terranno le monete piuttosto che venderle, pone le basi per vincoli di offerta e prezzi più alti.
I minatori che tengono le monete mentre l’attività online aumenta spesso riducono l’offerta. Sul grafico a 2 mesi, il bitcoin ha formato un golden cross quando la media mobile a 50 periodi ha superato la media mobile a 200 periodi. Questo schema è un segnale rialzista riconosciuto, soprattutto su un orizzonte temporale lungo. Inoltre, l’indice di forza relativa (RSI) a 51,05 indica condizioni di mercato neutrali e offre l’opportunità di un movimento al rialzo. Questo potrebbe significare che l’asset è ipervenduto e che presto potrebbe verificarsi un rimbalzo.
Anche la ridotta pressione di vendita da parte dei minatori, l’aumento dell’attività di rete e i forti segnali tecnici supportano questa ipotesi.