📌 Gli esperti si oppongono all’uso del DAA come indicatore per l’analisi fondamentale a causa della sua natura fuorviante.
Il DAA misura il numero di indirizzi unici di portafogli di criptovalute coinvolti in almeno una transazione al giorno, ma non riflette accuratamente l’attività effettiva degli utenti, soprattutto nelle reti con un gran numero di bot, come Solana e Base.
Poiché un singolo utente può controllare più indirizzi, le cifre della DAA sono gonfiate e fuorvianti per quanto riguarda la redditività della blockchain. Solana è diventata una delle preferite dagli operatori di bot grazie alla sua elevata liquidità e alle dinamiche del valore massimo estratto (MEV). Lo sviluppatore Robert Sass sostiene che il MEV è una forma di furto e che sono necessarie precauzioni per supportare gli sviluppatori e gli utenti.
i critici definiscono l’approccio di Solana “fake it ’til you make it” e riferiscono che gli account falsi gonfiano il valore totale del blocco (TVL).
I dati attuali mostrano che più dell’80% degli indirizzi attivi di Solana sono scambiati a meno di 10 dollari, il che indica una base di utenti di bassa qualità. Analisti come Dan Smith di Blockworks Research mettono in guardia dall’affidarsi alle DAA, poiché sono superficiali e facilmente manipolabili.